After six month of work. I’m very proud to release the first version of www.youeat.org.
Prime attivita’ per supportare la candidatura di Ignazio Marino alla guida del PD.
http://www.puntodemocratico.it/2009/07/06/ignazio-marino-le-ragioni-di-una-candidatura-coraggiosa/
Da Repubblica.it di oggi, rischio di mortalità in Italia:
in bici: 2,18
in auto: è pari a 0,78,
per i camion è 0,67,
per i ciclomotori 1,06
e per le moto 1,96
Una bel invito a tornare in Italia, considerando che ho appena acquistato la mia prima di da corsa!
Sta per iniziare il Giro, e visto dall’estero e’ ancora più bello.
Oggi su corriere.it una bella chiacchierata tra Cazzullo e Conte sulle note di Bartali.
Sulle note di un Bartali riarrangiato da Conte proprio per il suo ultimo tour. Ricordo come se fossi ieri il 6 settembre scorso alla Salle Pleyel di Parigi, dove Conte inaugurava il suo tour e presento’ quest’ultima versione metafisica (chiedere a Luca per l’azzeccata definizione) di Bartali. Grazie signor Conte per quelle belle note in terre di Francia… tra i francesi che si incazzano…
per le successive belle note in terra di Olanda ho avuto modo di ringraziarla di persona
E naturalmente forza Basso e abbasso Armstrong!
Segnalo questo interessante articolo che offre una soluzione sulla configurazione del path dei file di log in Log4j.
Mai scontata un’intervista di Paolo Conte.
Metto un segnalibro su questa intervisa al femminile sul Corriere si oggi.
Suggerisco questo articolo di Ilvo Diamanti.
Che cosa e’ la globalizzazione del terrorismo?!?! Come si sta trasformando la percezione delle notizie? Questo articolo ci aiuta a ragionare sulla realta’ globalizzata intorno a noi, sempre se riuscite ancora a stare dietro a questo mondo che si trasforma ad una velocita’ pazzesca.
Vi invito a leggere questa intervista ad Umberto Bossi. E’ una lucida riflessione sulla vicenda Englaro. Il problema é affrontato alla maniera di Bossi, in modo intelligente chiaro, ed anche non ideologico.
In circostanze tutte da chiarire è morto il giornalista inguscio Magomed Yevloyev, fondatore del sito ingushetia.ru.
Di ritorno da un viaggio a mosca è stato fermato dalla polizia appena dopo l’atterraggio. Durante il viaggio in una auto della polizia, è stato colpito alla tempia da un’arma da fuoco.
La linea politica del giornalista era critica nei confronti del governo filo russo inguscio.
Scaturiscono diverse riflessioni da questa morte. Innanzitutto viene da pensare alla situazione politica e sociale che vivono le popolazione che facevano parte dell’ex blocco sovietico. Il conflitto georgiano ha contribuito a fare venire alla luce una situazione piuttosto preoccupante.
Fino a pochi mesi fa, gli esperti di realpolitik tendevano a definire le contraddizioni della politica russa come fisiologiche: la Russia è una democrazia giovane, sta metabolizzando velocemente il suo passato, le morti sospette e i colpi di mano nella politica interna sono le inevitabili scorie di questo processo. Ma l’atteggiamento russo sembra avere poco a che fare con le democrazie europee. Che strada sta realmente imboccando la Russia?
Non ero a conoscenza di questo sito internet ingushetia.ru, per ovvie ragioni linguistiche e perchè non si parla mai di questi territori “sperduti”. E’ molto interessante scoprire come Magomed Yevloyev, utilizzando internet, sia riuscito a costruire una voce indipendente ed influente in un paese economicante arretrato e politicamente vassallo della Russia.
Alcuni riferimenti: (i maggiori quotidiani online italiani “ancora” non riportano la notiza):
Punto-Informatico.it
CNN.com
BBC.co.uk