La morte in diretta

Suggerisco questo articolo di Ilvo Diamanti.

Che cosa e’ la globalizzazione del terrorismo?!?! Come si sta trasformando la percezione delle notizie? Questo articolo ci aiuta a ragionare sulla realta’ globalizzata intorno a noi, sempre se riuscite ancora a stare dietro a questo mondo che si trasforma ad una velocita’ pazzesca.

La morte di un giornalista web

In circostanze tutte da chiarire è morto il giornalista inguscio Magomed Yevloyev, fondatore del sito ingushetia.ru.

Di ritorno da un viaggio a mosca è stato fermato dalla polizia appena dopo l’atterraggio. Durante il viaggio in una auto della polizia, è stato colpito alla tempia da un’arma da fuoco.

La linea politica del giornalista era critica nei confronti del governo filo russo inguscio.

Scaturiscono diverse riflessioni da questa morte. Innanzitutto viene da pensare alla situazione politica e sociale che vivono le popolazione che facevano parte dell’ex blocco sovietico. Il conflitto georgiano ha contribuito a fare venire alla luce una situazione piuttosto preoccupante.
Fino a pochi mesi fa, gli esperti di realpolitik tendevano a definire le contraddizioni della politica russa come fisiologiche: la Russia è una democrazia giovane, sta metabolizzando velocemente il suo passato, le morti sospette e i colpi di mano nella politica interna sono le inevitabili scorie di questo processo. Ma l’atteggiamento russo sembra avere poco a che fare con le democrazie europee. Che strada sta realmente imboccando la Russia?

Non ero a conoscenza di questo sito internet ingushetia.ru, per ovvie ragioni linguistiche e perchè non si parla mai di questi territori “sperduti”. E’ molto interessante scoprire come Magomed Yevloyev, utilizzando internet, sia riuscito a costruire una voce indipendente ed influente in un paese economicante arretrato e politicamente vassallo della Russia.

Alcuni riferimenti: (i maggiori quotidiani online italiani “ancora” non riportano la notiza):
Punto-Informatico.it
CNN.com
BBC.co.uk

Current TV, Internet fa la televisione

Ieri a Roma è stata presentata da Al Gore Current TV,
una televisione che usa la rete per reperire informazioni e migliorarne la qualità. Sicuramente un progetto interessante.
Vi riporto uno stralcio della notizia presa da PuntoInformatico

“Dunque Current non nasce per caso – si sforza di spiegare Al Gore – ma a suo dire è la coniugazione di una necessità democratica con l’opportunità storica legata allo sviluppo della rete. Current è dunque un nuovo tassello nella grande conversazione, un tassello che inverte il flusso di informazione: la conversazione globale in rete, le testimonianze locali di videomaker di tutto il mondo, la realtà di ciò che vivono le persone, tutto questo proviene da Internet, che mescola gli ingredienti grazie alla sua comunità vivace e ne cucina dei prodotti pronti per la televisione. Per raggiungere chi ha più facilità a pigiare i tasti di un telecomando piuttosto che cercare quel che vuole su Google.”

Territori ideologici

Credo che sia molto utile ogni tanto riprendere il filo del discorso, riportando le dispute quotidiane su ambiti più generali. Interessante a tal proposito “La protezione del territorio” di Michele Salvati sul corriere.it. Questo articolo prova a collocare ideologicamente i maggiori partiti italiani. Interessante e apprezzabile sforzo. E’ giusto dire che il giornale di Paolo Mieli ha il merito di riportare spesso la realtà di tutti i giorni in termini generali e quasi storiografici, soprattutto negli editoriali.

Finally Cocoon 2.2 !

cocoon logoIs not official yet,

but this morning -DarchetypeVersion=1.0.0 works!

Enjoy:


mvn archetype:create -DarchetypeGroupId=org.apache.cocoon -DarchetypeArtifactId=cocoon-22-archetype-block -DarchetypeVersion=1.0.0 -DgroupId=com.mycompany -DartifactId=myBlock1

Gentoo Linux – segnali di ripresa?

GentooCon grande sorpresa, con l’anno nuovo è ripartita l’aggiornamento delle news. Inoltre le news mi sembrano molto concrete e piene di buoni propositi.

Certo la situazione non è facile, molti sviluppatori hanno mollato.

Un fatto chiave è il ritorno o meno di Daniel Robbins . Dopo aver proposto di ritornare come presidente della Gentoo Foundation e aver incontarto la resistenta degli attuali leader, Robbins sembra aver deciso di dare un appoggio esterno, incoraggiato dalla mobilitazioni della comunità, che invece vede con grande favore il ritorno del fondatore di Gentoo.

Credo che questa sia una buona mossa politica. Infatti il ritorno come presidente poteva esser mal digerito dagli attuali leader, come infatti è stato. Quindi un rientro come collaboratore può dar modo a Robbins di far valer le proprie idee per un rilancio della Gentoo, così, in breve, fatti alla mano e sfruttando la popolarità che ha presso la comunità, potrà ritornare alla guida della Gentoo Foundation.

Anche io auspico il ritorno di Robbins alla guida, in passato ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche per essere un leader di grande valore per la Gentoo Foundation.

Per questo invito a firmare la petizione per il ritorno di Robbins.