Radio Rai dall’estero? non più!

La globalizzazione fa brutti scherzi!

Da oggi i mondiali su radio rai non si ascoltano più su internet dall’estero! grazie mamma RAI!

Non bastava inibire la visione delle direte su rai.tv dall’estero, ora anche la Radio.

La soluzione che avevo trovato per godermi questi pur sofferti mondiali era di vedere l’ottimo streaming video su nos.nl, la tv di stato olandese, che trasmette tutte le partite (proprio tutte!) senza interruzioni pubblicitarie.

Per l’audio avevo optato per le ottime radio cronache di radio rai… ma, sorpresa!… da oggi risponde una vocina che dice l’ascolto dall’estero non è più possibile!

Quando avrò finito di imprecare cercherò di trovare una soluzione a questa ennesima frustrante limitazione che ci imposta da questa globalizzazione guidata da ricchi possidenti di media!

A step forward for the world

Today is my birthday, I’m becoming 30 years old, and I’m very proud to remember this day also for the President Obama inauguration.
It’s incredible the excitation that surrounds the USA people these days, I hope that all the people around the world one day can feel the same emotion: freedom to hope on theirs dream.
I want remember this day with the incredible moment of two day ago on the Lincoln Memorial, Bruce Springsteen and Pete Seeger sing  ‘This land is your land’.

Available also a version with italian subtitles on repubblica.it

Yes USA did!

Barack Obama election DAY 2008

Barack Obama election DAY 2008

Today my democratic ambitions are very satisfied.

Thanks Obama and thanks USA.

But now is time to CHANGE also in Italy!

Yes we can!

La morte di un giornalista web

In circostanze tutte da chiarire è morto il giornalista inguscio Magomed Yevloyev, fondatore del sito ingushetia.ru.

Di ritorno da un viaggio a mosca è stato fermato dalla polizia appena dopo l’atterraggio. Durante il viaggio in una auto della polizia, è stato colpito alla tempia da un’arma da fuoco.

La linea politica del giornalista era critica nei confronti del governo filo russo inguscio.

Scaturiscono diverse riflessioni da questa morte. Innanzitutto viene da pensare alla situazione politica e sociale che vivono le popolazione che facevano parte dell’ex blocco sovietico. Il conflitto georgiano ha contribuito a fare venire alla luce una situazione piuttosto preoccupante.
Fino a pochi mesi fa, gli esperti di realpolitik tendevano a definire le contraddizioni della politica russa come fisiologiche: la Russia è una democrazia giovane, sta metabolizzando velocemente il suo passato, le morti sospette e i colpi di mano nella politica interna sono le inevitabili scorie di questo processo. Ma l’atteggiamento russo sembra avere poco a che fare con le democrazie europee. Che strada sta realmente imboccando la Russia?

Non ero a conoscenza di questo sito internet ingushetia.ru, per ovvie ragioni linguistiche e perchè non si parla mai di questi territori “sperduti”. E’ molto interessante scoprire come Magomed Yevloyev, utilizzando internet, sia riuscito a costruire una voce indipendente ed influente in un paese economicante arretrato e politicamente vassallo della Russia.

Alcuni riferimenti: (i maggiori quotidiani online italiani “ancora” non riportano la notiza):
Punto-Informatico.it
CNN.com
BBC.co.uk

Emozioni in Europa

Per me è sempre un emozione fortissima veder cadere le barriere:

Si apre la Frontiera  fra Polonia-Germania-Repubblica Ceca.

Le polizie di stati con storie diverse che sorridono insieme.

Pensare che cosa era poco meno di 60 anni fa il confine tra Polonia, Germania e Repubblica Ceca.

Speriamo che con nel 2008 l’Europa riesca a mettere sulla strada giusta anche i Balcani, anche se il passo falso dei giorni scorsi all’ONU  è stato un brutto colpo.

L’ONU approva la Moratoria Universale della pena di morte

L’approvazione della risoluzione per la Moratoria Universale della pena di morte nel mondo da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU ( con 104 voti favorevoli, 54 contrari e 29 astensioni) è una pagina indimenticabile della nostra storia.

Grazie a tutti coloro che si sono applicati per questo, tra cui il Partito Radicale, l’associazioni Nessuno tocchi Caino, il governo Italiano e a tutti quanti hanno lavorato per questo.

Quando la politica dà il meglio di sè nella giusta direzione, la società può compiere dei balzi in avanti poderosi.

Gentoo Linux – dove sei?

Sono anni che utilizzo la Gentoo con grande soddisfazione, ma vedere la mailing list ferma ad ottobre è sicuramente un brutto segnale. Certo emerge –sync fa sempre il suo buon lavoro, e il sistema è sempre stabile e sicuro, ma c’è sicuramente una battutta di arresto nello sviluppo. L’architettura della distribuzione è ormai ferma e non ci sono progetti innovativi all’orizzonte.

Con un po’ di pessimismo, ma stiamo a vedere…