Anche se non potro’ esserci per motivi di lavoro. Buon Linux Day a tutti
Segnalo inoltre la lettera del Presidente Napolitano che firma il sostegno all’inizia e al mondo del Software Libero. Personalmente ho gradito molto.
In circostanze tutte da chiarire è morto il giornalista inguscio Magomed Yevloyev, fondatore del sito ingushetia.ru.
Di ritorno da un viaggio a mosca è stato fermato dalla polizia appena dopo l’atterraggio. Durante il viaggio in una auto della polizia, è stato colpito alla tempia da un’arma da fuoco.
La linea politica del giornalista era critica nei confronti del governo filo russo inguscio.
Scaturiscono diverse riflessioni da questa morte. Innanzitutto viene da pensare alla situazione politica e sociale che vivono le popolazione che facevano parte dell’ex blocco sovietico. Il conflitto georgiano ha contribuito a fare venire alla luce una situazione piuttosto preoccupante.
Fino a pochi mesi fa, gli esperti di realpolitik tendevano a definire le contraddizioni della politica russa come fisiologiche: la Russia è una democrazia giovane, sta metabolizzando velocemente il suo passato, le morti sospette e i colpi di mano nella politica interna sono le inevitabili scorie di questo processo. Ma l’atteggiamento russo sembra avere poco a che fare con le democrazie europee. Che strada sta realmente imboccando la Russia?
Non ero a conoscenza di questo sito internet ingushetia.ru, per ovvie ragioni linguistiche e perchè non si parla mai di questi territori “sperduti”. E’ molto interessante scoprire come Magomed Yevloyev, utilizzando internet, sia riuscito a costruire una voce indipendente ed influente in un paese economicante arretrato e politicamente vassallo della Russia.
Alcuni riferimenti: (i maggiori quotidiani online italiani “ancora” non riportano la notiza):
Punto-Informatico.it
CNN.com
BBC.co.uk
E come sempre Francesco fornisce sempre le chiavi per comprendere il linguaggio cinematografico usato nel film.
Il Divo: un analgesico effervescente per i mali dell’Italia.
Oltre alla sua interessante interpretazione.
Come sempre Edmondo Berselli racconta in modo molto gustoso le faccende italiane. Come non leggere questo articolo dalle colonne di La Repubblica del 15 maggio 2008.
Ieri a Roma è stata presentata da Al Gore Current TV,
una televisione che usa la rete per reperire informazioni e migliorarne la qualità. Sicuramente un progetto interessante.
Vi riporto uno stralcio della notizia presa da PuntoInformatico
“Dunque Current non nasce per caso – si sforza di spiegare Al Gore – ma a suo dire è la coniugazione di una necessità democratica con l’opportunità storica legata allo sviluppo della rete. Current è dunque un nuovo tassello nella grande conversazione, un tassello che inverte il flusso di informazione: la conversazione globale in rete, le testimonianze locali di videomaker di tutto il mondo, la realtà di ciò che vivono le persone, tutto questo proviene da Internet, che mescola gli ingredienti grazie alla sua comunità vivace e ne cucina dei prodotti pronti per la televisione. Per raggiungere chi ha più facilità a pigiare i tasti di un telecomando piuttosto che cercare quel che vuole su Google.”
Credo che sia molto utile ogni tanto riprendere il filo del discorso, riportando le dispute quotidiane su ambiti più generali. Interessante a tal proposito “La protezione del territorio” di Michele Salvati sul corriere.it. Questo articolo prova a collocare ideologicamente i maggiori partiti italiani. Interessante e apprezzabile sforzo. E’ giusto dire che il giornale di Paolo Mieli ha il merito di riportare spesso la realtà di tutti i giorni in termini generali e quasi storiografici, soprattutto negli editoriali.