Disabling startup of a service in Ubuntu

Sometimes is not easy to solve easy problems.
Today, after some research, I found how disable service in Ubuntu… It’s better to fix that, instead to lose more time in a near future.
To disable a service in Ubuntu it’s necessary remove the symlinks from all the runlevel-specific directories, /etc/rc*.d. The command to do that is update-rc.d.
Esample:
ubuntu# update-rc.d -f openvpn remove

reference

Rimbalzare streaming audio RAI all’estero

Alla fine una soluzione per ascoltare i mondiali su radio rai dall’estero l’ho trovata.

Grazie a VLC.

Avete bisogno di:

  • un server in Italia
  • VLC

Ho la fortuna appunto di avere un server in Italia. Su questo server(linux) ho installato VLC.

Dopo alcune infruttuose prove sono riuscito a trovare il giusto comando per rendere disponibile lo streaming di radio rai via HTTP, il comando da lanciare è il seguente:

cvlc -vvv http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=162834 --sout '#transcode{acodec=mp3,ab=128,channels=2}:duplicate{dst=std{access=http,mux=ps,dst=:1024}}'
La sorgente è radio uno: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=162834.
L’output è trasformato in mp3 e indirizzato sulla porta 1024 tramite il protocollo HTTP.
Una volata lanciato il comando sopra potete ascoltare radio uno con un client VLC collegandovi a:
http://IP-VOSTRO-SERVER:1024

Per il video la soluzione è più ostica…

Radio Rai dall’estero? non più!

La globalizzazione fa brutti scherzi!

Da oggi i mondiali su radio rai non si ascoltano più su internet dall’estero! grazie mamma RAI!

Non bastava inibire la visione delle direte su rai.tv dall’estero, ora anche la Radio.

La soluzione che avevo trovato per godermi questi pur sofferti mondiali era di vedere l’ottimo streaming video su nos.nl, la tv di stato olandese, che trasmette tutte le partite (proprio tutte!) senza interruzioni pubblicitarie.

Per l’audio avevo optato per le ottime radio cronache di radio rai… ma, sorpresa!… da oggi risponde una vocina che dice l’ascolto dall’estero non è più possibile!

Quando avrò finito di imprecare cercherò di trovare una soluzione a questa ennesima frustrante limitazione che ci imposta da questa globalizzazione guidata da ricchi possidenti di media!

Addio a Edmondo Berselli

L’11 aprile 2010 e’ morto Edmondo Berselli, una grande tristezza e solitudine mi ha avvolto. Non perdevo nessuno dei suoi articoli su L’Espresso o su la Repubblica. Era il mio giornalista di riferimento. Una firma lucida, brillante, ironica, profonda che sapeva raccontare la nostra Italia.
Ci mancherai.

Un estratto dal ricordo di Michele Serra:

“Divagante, spiritoso, acuto, leggerlo non era mai un’esperienza scontata. In ogni editoriale, in ogni libro, si indovinava una diffidenza radicata verso l’eccesso di pathos, i sentimenti incontrollati. Non infiammabile, non infiammava mai: ragionava, con un piglio quasi anglosassone molto raro dalle nostre parti. Una “freddezza” continuamente corretta dallo humour, dall’intelligenza, dall’amore per la realtà.”

Alcuni articoli che lo ricordano con profondo affetto:

Il fuoco dell’intelligenza in quelle sue telefonate, di Romano Prodi

L’intellettuale ironico che raccontava il pop, di Michele Serra

Dal “Mulino” all’Italia la politica come piacere, di Filippo Ceccarerelli

Berselli, il più mancino dei maestri, di Maurizio Caverzan

La notizia su repubblica.it:

http://www.repubblica.it/politica/2010/04/11/news/berselli-3275107/

Anche un video a cura della redazione di La Repubblica:
Edmondo Berselli: maestro con leggerezza